
Syrniki
Gli syrniki provengono dalla cucina slava tradizionale, dove la parola «syr», storicamente usata per la ricotta fresca, ha dato il nome a questo piatto semplice, basato su un ingrediente di base presente in quasi ogni famiglia rurale. Sebbene oggi sia considerato una colazione classica, il piatto ha origini legate alla necessità pratica di utilizzare il formaggio fresco prima che si deteriorasse. Gli syrniki sono strettamente legati alla tradizione russa del formaggio fatto in casa, spesso preparato direttamente in famiglia attraverso la fermentazione naturale del latte, una pratica che persiste oggi in molte famiglie nonostante la disponibilità del prodotto commerciale. Ogni cuoca russa ha il proprio rapporto preferito di formaggio, uova e farina, e la consistenza finale — da soda e densa a leggera e soffice — è considerata una firma personale, spesso tramandata di madre in figlia senza una ricetta scritta esatta.
Ricotta fresca, ben scolata
La ricotta deve essere fresca e ben scolata dal siero, altrimenti il composto diventa troppo liquido per mantenere la forma durante la frittura.
Un po' di farina come legante
Una piccola quantità di farina viene aggiunta giusto quanto basta per legare il composto, senza sovrastare il sapore dolce e cremoso del formaggio.
Consistenza cremosa all'interno
L'interno rimane cremoso e leggermente umido, in contrasto con l'esterno dorato e croccante ottenuto con una frittura rapida.
Serviti con panna acida e marmellata
Serviti tradizionalmente caldi, con panna acida densa e marmellata di frutti di bosco o miele sopra, per colazione o dessert.
Ingredienti 4 porzioni
- 500 g di ricotta fresca, scolata
- 2 uova
- 60 g di zucchero
- 80 g di farina, più altra per la panatura
- 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Un pizzico di sale
- Olio per friggere
- 200 g di panna acida per servire
- 150 g di marmellata di frutti di bosco per servire
Come preparare
- 1La ricotta viene messa in un colino foderato con garza e lasciata scolare dal siero in eccesso per trenta minuti, premendo delicatamente di tanto in tanto.
- 2La ricotta ben scolata viene schiacciata con una forchetta in una ciotola grande, finché non diventa relativamente liscia, senza grossi grumi.
- 3Uova, zucchero, estratto di vaniglia e un pizzico di sale vengono aggiunti sulla ricotta, mescolando bene con un cucchiaio di legno.
- 4La farina viene incorporata gradualmente, giusto quanto basta per legare il composto, senza impastare eccessivamente, per preservare la consistenza tenera.
- 5Il composto viene diviso in porzioni uguali, e ogni porzione viene modellata in una polpetta appiattita, di circa due centimetri di spessore.
- 6Ogni polpetta viene leggermente ricoperta in poca farina, scuotendo l'eccesso, per evitare che si attacchi alla padella.
- 7L'olio viene riscaldato a fuoco medio in una padella antiaderente, e le polpette friggono tre minuti per lato, finché non diventano dorate e leggermente croccanti all'esterno.
- 8Gli syrniki vengono sollevati su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso, poi serviti caldi, con panna acida densa e marmellata di frutti di bosco sopra.
Informazioni nutrizionali
per porzione (~350 g)
Valori nutrizionali stimati.
Si abbina perfettamente con






