
Makroudh
Il Makroudh è considerato uno dei dolci più antichi della Tunisia, con radici legate alla città santa di Kairouan, dove l'arte della sua preparazione è stata perfezionata nel corso delle generazioni da pasticceri che usano ancora la tradizionale formatura a mano dei rombi. La combinazione di semola croccante all'esterno e datteri morbidi e dolce-speziati all'interno riflette perfettamente le risorse delle oasi del sud del paese, dove i datteri Deglet Nour sono stati a lungo la principale ricchezza agricola. In Tunisia, il Makroudh appare ai matrimoni, all'Eid al-Fitr e in ogni grande occasione festiva, spesso disposto in perfette pile geometriche su grandi vassoi di rame. La versione fritta, la più comune, convive con una variante cotta al forno considerata più leggera, servita soprattutto nei periodi di digiuno prolungato.
Ripieno di datteri
Una densa pasta di datteri cotti con burro e cannella riempie un sottile guscio di semola, formando i classici rombi del Makroudh.
Forma a rombo
L'impasto viene arrotolato in lunghi filoni, farcito, sigillato e tagliato in diagonale a rombi prima della frittura.
Bagno nello sciroppo
I rombi fritti vengono immersi caldi nello sciroppo profumato all'acqua di fiori d'arancio, assorbendo dolcezza fino al cuore.
Semola fine di Kairouan
La città di Kairouan è considerata la culla di questo dolce, dove la semola fine di qualità resta la base tradizionale dell'impasto.
Ingredienti 4 porzioni
- 400 g di semola fine
- 150 g di burro fuso
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 150 ml di acqua tiepida
- 300 g di datteri denocciolati
- 1 cucchiaino di cannella
- 50 g di burro (per il ripieno)
- 500 g di zucchero (per lo sciroppo)
- 2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
Come preparare
- 1La semola viene mescolata con il burro fuso e il lievito, strofinando bene tra i palmi delle mani finché non assomiglia a sabbia umida.
- 2L'acqua tiepida viene aggiunta gradualmente, impastando delicatamente un impasto elastico che riposa coperto per trenta minuti.
- 3I datteri vengono cotti con un po' d'acqua, frullati finemente e mescolati con burro e cannella fino a formare una pasta omogenea e modellabile.
- 4L'impasto viene diviso in pezzi, steso in lunghe strisce larghe, e al centro viene posto un sottile filoncino di pasta di datteri.
- 5La striscia viene ripiegata sul ripieno e arrotolata delicatamente per formare un filoncino lungo e stretto con il ripieno racchiuso all'interno.
- 6I filoncini vengono tagliati in diagonale a rombi, poi fritti in olio caldo fino a doratura uniforme.
- 7I rombi caldi vengono immediatamente immersi nello sciroppo di zucchero profumato all'acqua di fiori d'arancio, poi tolti a raffreddare su una griglia.
Informazioni nutrizionali
per porzione (~350 g)
Valori nutrizionali stimati.
Si abbina perfettamente con







