
Bambalouni
Il Bambalouni è il simbolo culinario dell'estate tunisina, una ciambella semplice, quasi rustica, la cui origine popolare è legata alle influenze italiane portate dalle comunità siciliane insediate da tempo sulla costa tunisina. A differenza di molti dolci tunisini elaborati, con strati di frutta secca e sciroppi complessi, il Bambalouni resta deliberatamente minimalista: impasto, olio caldo e zucchero, nient'altro. Lungo la costa da Sidi Bou Said ad Hammamet, i venditori ambulanti friggono le ciambelle su ordinazione, proprio sulla spiaggia o sul lungomare, e il loro profumo caldo e dolce è indissolubilmente legato ai ricordi di vacanza di molte generazioni di tunisini. Si mangiano immediatamente, calde, morse direttamente dalla carta in cui sono avvolte, senza posate e senza cerimonie.
Spuntino da spiaggia
Venduti freschi e caldi proprio accanto al mare, da bancarelle e carretti che riempiono l'aria costiera del loro aroma dalla mattina alla sera.
Impasto senza uova
Un impasto liquido, lievitato solo con lievito, viene versato a mano direttamente nell'olio caldo, formando anelli irregolari, soffici all'interno.
Zucchero semplice e abbondante
L'unica finitura tradizionale è un denso strato di zucchero semolato cosparso mentre le ciambelle sono ancora calde, senza glassa o ripieno.
Specialità estiva
Si trova quasi esclusivamente lungo la costa tunisina nei mesi caldi, strettamente legata alla spiaggia, alle vacanze e ai tramonti sul mare.
Ingredienti 4 porzioni
- 500 g di farina
- 10 g di lievito secco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino di sale
- 400 ml di acqua tiepida
- 1 cucchiaio di olio
- Olio per friggere (abbondante)
- 150 g di zucchero semolato (per la copertura)
- 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
Come preparare
- 1Il lievito viene sciolto in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero e lasciato riposare cinque minuti finché non forma schiuma in superficie.
- 2La farina viene mescolata con il sale in una ciotola grande, poi si versano il composto di lievito e l'olio, impastando a mano o con un cucchiaio di legno.
- 3L'impasto ottenuto è volutamente liquido, più simile a una pastella densa per pancake che a un classico impasto per pane.
- 4La ciotola viene coperta con un panno e lasciata lievitare in un luogo caldo per un'ora, finché non raddoppia di volume.
- 5L'olio viene ben riscaldato in una padella profonda, e si prende una manciata inumidita di impasto alla volta, formando anelli irregolari direttamente sopra l'olio caldo.
- 6Ogni ciambella frigge alcuni minuti per lato, finché non diventa dorata intensa e si gonfia soffice all'interno.
- 7Le ciambelle calde vengono adagiate su carta assorbente, poi rotolate subito nello zucchero semolato misto a scorza di limone grattugiata mentre sono ancora calde.
Informazioni nutrizionali
per porzione (~350 g)
Valori nutrizionali stimati.
Si abbina perfettamente con







