
Harcha
Harcha non significa molto più di una consistenza ruvida e sabbiosa in arabo marocchino, e il pane fa onore al suo nome: è fatto quasi interamente di semola grossa anziché di farina, il che gli conferisce una mollica sabbiosa, simile a quella del pane di mais, che lo distingue dagli altri pani marocchini cotti alla piastra. A differenza del msemen, l'impasto non viene sfogliato né piegato in strati sottili; invece viene appiattito in un disco spesso e tagliato in spicchi prima della cottura, più vicino nello spirito a uno scone piatto che a una pasta stesa. I cuochi casalinghi cuociono la harcha lentamente a fuoco basso, affinché gli spessi spicchi cuociano all'interno senza bruciare all'esterno, producendo una crosta croccante e leggermente friabile intorno a un centro tenero. È un pane comune per la colazione e il tè pomeridiano in tutto il Marocco, di solito aperto ancora caldo e farcito semplicemente con burro e miele o marmellata di albicocche, e resiste bene al trasporto, tanto da essere spesso portato per il pranzo scolastico o i viaggi in auto.
Fatta quasi interamente di semola
La semola grossa costituisce la maggior parte dell'impasto, dando alla harcha la sua consistenza sabbiosa e la crosta leggermente croccante.
Ricca di burro e olio
Il burro fuso e l'olio vegetale vengono incorporati nell'impasto, mantenendo ogni boccone tenero e dando una mollica burrosa.
Tagliata a spicchi prima della cottura
L'impasto viene appiattito in un disco spesso e tagliato in spicchi triangolari, invece di essere modellato in cerchi individuali.
Cotta lentamente alla piastra, senza bisogno di lievito
La harcha si basa sul lievito in polvere anziché sul lievito di birra, quindi cuoce delicatamente alla piastra fino a dorarsi, senza mai dover lievitare per una notte.
Ingredienti 4 porzioni
- 400g di semola grossa
- 2 cucchiai di semola fine o farina, per legare meglio
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 1/2 cucchiaino di sale
- 80g di burro fuso
- 80 ml di olio vegetale
- 150 ml di latte tiepido, e un po' di più se necessario
- Semola grossa extra, per modellare e impanare
Come preparare
- 1La semola grossa, lo zucchero, il lievito in polvere e il sale si mescolano in una ciotola grande.
- 2Il burro fuso e l'olio vegetale si incorporano agli ingredienti secchi con la punta delle dita, finché il composto non diventa sabbioso.
- 3Il latte tiepido si versa gradualmente, mescolando finché l'impasto non si unisce in una palla morbida e leggermente friabile.
- 4Il piano di lavoro viene cosparso generosamente di semola grossa extra, e l'impasto viene appiattito in un disco spesso e uniforme di circa due centimetri di altezza.
- 5Il disco viene tagliato in sei o otto spicchi, impanando ogni pezzo in un po' più di semola.
- 6Una piastra o una padella pesante si scalda a fuoco basso-medio, e gli spicchi cuociono diversi minuti per lato, finché non diventano ben dorati e cotti al centro.
- 7La harcha si serve calda, aperta e spalmata di burro e miele o marmellata.
Informazioni nutrizionali
per porzione (~350 g)
Valori nutrizionali stimati.
Si abbina perfettamente con








