Tentazione di Jansson
Il nome di questo piatto resta un mistero culinario svedese: le teorie popolari lo collegano al baritono d'opera Pelle Janzon, noto per il suo forte appetito, o a un marchio di pesce in scatola chiamato Jansson, sebbene nessuna delle due abbia una solida conferma storica. La ricetta sembra essere apparsa all'inizio del XX secolo, guadagnando popolarità nazionale dopo essere stata pubblicata in un libro di cucina svedese negli anni '40, ed è stata rapidamente inserita nella tradizione della tavola natalizia svedese, accanto al prosciutto e all'aringa. L'ingrediente che definisce il piatto è lo spratto (ansjovis in svedese, sebbene non sia un'acciuga nel senso mediterraneo) — pesciolini leggermente salati e affumicati, conservati in una salamoia dolce-piccante aromatizzata con chiodi di garofano e zenzero. Questa salamoia non è un semplice sottoprodotto, ma un ingrediente attivo della ricetta, versata direttamente sugli strati di patate per dare loro un sapore che panna e patate da sole non potrebbero offrire.
Spratti svedesi, non acciughe italiane
I piccoli pesci leggermente salati e affumicati della tradizione svedese danno al piatto un gusto distinto, più delicato delle acciughe mediterranee.
Patate a julienne, non a fette
Le patate tagliate a julienne sottile cuociono in modo uniforme e assorbono meglio la panna e la salamoia rispetto alle fette.
La salamoia versata direttamente nel piatto
Il liquido rimasto dalla scatola di pesce viene versato sugli strati invece di essere gettato via, per una profondità salata extra.
Piatto delle feste, amato tutto l'anno
Sebbene servito più spesso sulla tavola natalizia svedese, è un piatto di famiglia popolare tutto l'anno.
Ingredienti 4 porzioni
- 1kg di patate, sbucciate e tagliate a julienne sottile
- 2 cipolle, affettate finemente
- 2 cucchiai di burro, per soffriggere la cipolla
- 2 scatolette (125g ciascuna) di filetti di spratto svedese, con la loro salamoia
- 300ml di panna fresca
- 100ml di latte intero
- 1/2 tazza di pangrattato, per la superficie
- 2 cucchiai di burro, a cubetti, per la superficie
- Pepe bianco, a piacere
Come preparare
- 1SOFFRIGGI LA CIPOLLA: Sciogli il burro in una padella, soffriggi la cipolla a fette a fuoco basso 8-10 minuti, finché morbida e traslucida, senza rosolare.
- 2DISPONI LE PATATE A STRATI: Imburra una teglia da forno, disponi metà delle patate a julienne sul fondo, cospargi sopra metà della cipolla e metà degli spratti.
- 3RIPETI: Aggiungi le patate, la cipolla e gli spratti rimanenti in un secondo strato, condendo con pepe bianco man mano, poiché gli spratti sono già saporiti.
- 4VERSA LA SALAMOIA: Cospargi qualche cucchiaio della salamoia di spratto conservata sugli strati, per una maggiore profondità di sapore.
- 5AGGIUNGI LA PANNA: Combina la panna con il latte, versa sul piatto finché copre circa due terzi delle patate, poi distribuisci fiocchetti di burro sopra.
- 6INFORNA: Cuoci a 200°C per 45-60 minuti, finché le patate sono tenere e la superficie è ben dorata, coprendo liberamente con carta stagnola se dora troppo in fretta.
- 7LASCIA RIPOSARE: Lascia riposare 10 minuti prima di servire, perché la panna si assesti leggermente e il piatto mantenga la forma quando servito con il cucchiaio.
Informazioni nutrizionali
per porzione (~350 g)
Valori nutrizionali stimati.
Si abbina perfettamente con
