
Gulab Jamun
Il gulab jamun affonda le radici in dolci persiani e turchi più antichi, come il luqmat al-qadi, palline di pasta fritte e immerse nello sciroppo, portate nel subcontinente indiano da mercanti e cortigiani durante il periodo dei sultanati e successivamente radicate nella cucina moghul. Il nome stesso deriva dal persiano: gulab significa rosa, e jamun indica un piccolo frutto indiano scuro a cui le palline finite assomigliano per forma e colore. La ricetta moderna, basata su latte in polvere o khoya anziché su un semplice impasto di farina, è uno sviluppo relativamente recente, legato alla diffusione del latte in polvere lavorato industrialmente nell'India del ventesimo secolo, che ha semplificato notevolmente la preparazione casalinga. Oggi il gulab jamun è il dolce quasi obbligatorio di matrimoni, feste religiose come il Diwali e compleanni, spesso acquistato già pronto nelle pasticcerie ma anche preparato in casa nelle occasioni speciali, come simbolo di prosperità e ospitalità.
Palline di latte in polvere e paneer
Un impasto di latte in polvere, un po' di paneer e farina viene lavorato fino a renderlo liscissimo, senza crepe, altrimenti le palline si spaccano friggendo.
Fritte lentamente a fuoco basso
Le palline friggono a fuoco basso-medio, girate costantemente, finché non raggiungono un colore rosso-bruno uniforme su tutta la superficie.
Sciroppo profumato al cardamomo
Le palline calde appena fritte vengono immerse in uno sciroppo aromatizzato al cardamomo e, spesso, con qualche goccia di acqua di rose.
Il dolce festivo dell'India
È il dessert fisso di matrimoni, feste religiose e compleanni in tutta l'India, servito caldo o a temperatura ambiente.
Ingredienti 4 porzioni
- 200g di latte in polvere intero
- 50g di paneer fresco, sbriciolato
- 30g di farina 00
- 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 2 cucchiai di ghee, sciolto
- 400g di zucchero
- 400ml di acqua
- 6 baccelli di cardamomo, schiacciati
- Qualche goccia di acqua di rose, facoltativa
Come preparare
- 1Unisci il latte in polvere, il paneer, la farina e il bicarbonato in una ciotola, poi aggiungi il ghee sciolto e gradualmente un po' di acqua tiepida, impastando finché non ottieni un impasto morbido e senza crepe.
- 2Forma con l'impasto delle palline piccole e lisce, arrotolandole con fermezza tra i palmi delle mani in modo che la superficie resti perfettamente uniforme.
- 3Separatamente, fai bollire lo zucchero e l'acqua con i baccelli di cardamomo finché non ottieni uno sciroppo leggermente appiccicoso, poi incorpora qualche goccia di acqua di rose e mantienilo caldo a fuoco basso.
- 4Scalda il ghee o l'olio a fuoco basso-medio in una padella profonda, facendo attenzione che non diventi troppo caldo.
- 5Friggi le palline poche alla volta, girandole di continuo, finché non diventano di un marrone rossastro uniforme.
- 6Immergi le palline calde, appena tolte dall'olio, direttamente nello sciroppo di zucchero caldo.
- 7Lasciale in ammollo per almeno trenta minuti, finché non si gonfiano leggermente, poi servi calde o a temperatura ambiente.
Informazioni nutrizionali
per porzione (~350 g)
Valori nutrizionali stimati.
Si abbina perfettamente con







