
Karaage
Il termine karaage indica una tecnica di frittura giapponese generale per piccoli pezzi di carne o verdura in amido o poca farina, senza la pastella spessa usata per il tempura; la versione al pollo, oggi praticamente sinonimo del nome, si diffuse rapidamente dopo la Seconda guerra mondiale, quando il pollo divenne più accessibile, e da allora è rimasto un piatto casalingo comune e un elemento immancabile delle scatole bento. Ciò che separa un karaage riuscito da una versione ordinaria dipende da alcuni dettagli tecnici: la marinatura deve penetrare in profondità nella carne, non limitarsi a coprire la superficie, motivo per cui i pezzi riposano almeno 30 minuti in frigo; l'amido di patate, più fine e meno assorbente della farina, forma una crosta sottile che non appesantisce la consistenza; e la frittura in due fasi — la prima a temperatura moderata per cuocere l'interno, la seconda a temperatura più alta per rendere croccante la crosta — è ciò che dà quel contrasto croccante-succoso, impossibile da ottenere con un solo passaggio nell'olio.
Marinato in zenzero, aglio e salsa di soia
Penetra a fondo nella carne mentre i pezzi riposano in frigo
Amido di patate al posto della farina
Forma una crosta più sottile e croccante che non assorbe olio
Doppia frittura, a pochi minuti di distanza
La prima cuoce la carne all'interno, la seconda rende croccante la crosta
Pezzi di coscia di pollo con la pelle
Restano succosi dentro, a differenza del petto più asciutto
Ingredienti 4 porzioni
- 600g di cosce di pollo disossate, con la pelle, tagliate a pezzi di 3-4cm
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaio di sake o vino bianco secco
- 1 cucchiaio di zenzero grattugiato
- 2 spicchi d'aglio, grattugiati
- 1 cucchiaino di olio di sesamo
- 100g di amido di patate (o amido di mais)
- Olio per friggere
- Spicchi di limone, per servire
Come preparare
- 1MARINA IL POLLO: mescola i pezzi di pollo con salsa di soia, sake, zenzero grattugiato, aglio grattugiato e olio di sesamo in una ciotola, copri e lascia in frigo almeno 30 minuti, idealmente 1-2 ore.
- 2SCOLA E IMPANA: togli i pezzi dalla marinata, lasciando sgocciolare il liquido in eccesso, poi passali nell'amido di patate, premendo leggermente perché aderisca in modo uniforme.
- 3SCALDA L'OLIO: scalda l'olio a 160-165°C in una pentola profonda o padella con olio sufficiente a coprire i pezzi.
- 4PRIMA FRITTURA: friggi i pezzi 3-4 minuti, a lotti per non affollare la pentola, finché leggermente dorati, poi trasferiscili su una griglia o carta assorbente.
- 5LASCIA RIPOSARE: lascia riposare i pezzi 3-5 minuti, durante i quali il calore residuo continua a cuocere l'interno.
- 6SECONDA FRITTURA: alza la temperatura dell'olio a 190°C e friggi di nuovo i pezzi 1-2 minuti, finché la crosta diventa dorata scura e croccante.
- 7SERVI: scola bene su carta assorbente e servi subito, con spicchi di limone a lato.
Informazioni nutrizionali
per porzione (~350 g)
Valori nutrizionali stimati.
Si abbina perfettamente con







